Compagni di strada. Cineasti, intellettuali, artisti al cinema con l’impresa

21 - 25 novembre 2011, Roma
Il CSC - Archivio Nazionale Cinema d’Impresa presenta a Roma la manifestazione, a cura di Sergio Toffetti, Memoria contesa / Memoria condivisa: Compagni di strada. Cineasti, intellettuali, artisti al cinema con l’impresa. Coorganizzata con Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e Museimpresa, la rassegna si svolge a Roma, presso la Biblioteca Nazionale, dal 21 al 25 novembre 2011 dalle ore 17.00 (ingresso gratuito). Compagni di strada propone un’ampia panoramica sui film che sono nati dall’incontro tra l’impresa e alcuni tra i massimi protagonisti della scena culturale italiana negli anni del miracolo economico. Anni in cui le imprese vogliono produrre non solo beni e servizi, ma un’immagine potenzialmente egemonica del mondo. I “compagni di strada” che scrivono testi e commenti per il cinema d’impresa sono per esempio Pier Paolo Pasolini, chiamato alla Edison per Manon Finestra 2, Leonardo Sciascia, collaboratore dell’Eni per Gela città moderna, Franco Fortini, la cui lunga carriera nel cinema d’impresa inizia all’Olivetti negli anni ‘50, passa per l’Italsider e si conclude con la Fiat per Progetto 128 di Valentino Orsini, in pieno autunno caldo; o Italo Calvino, che, su commissione della Montedison, scrive una traduzione del commento di Raymond Queneau a Le chant du syrène di Alain Resnais. Oltre agli scrittori, le imprese coinvolgono storici dell’arte, come Carlo Ludovico Ragghianti, cui l’Olivetti consente di realizzare i suoi “critofilm” di rilettura del patrimonio artistico e del paesaggio italiano; pittori, come Mino Maccari, coinvolto dall’Azienda Elettrica di Milano in Un fiume di luce di Nelo Risi, o Pino Pascali, uno dei grandi maestri dell’arte povera, che crea un cartone animato per presentare il bilancio dell’ENEA nel 1967. […] Info: www.fondazionecsc.it